bimba

L’attesa più lunga della mia vita prima di dare un esame. Sfibrante. L’unica cosa bella è che si fa amicizia con un sacco di gente: siamo tutti nella stessa barca, e qualcuno è anche messo peggio.
Ma è andata anche stavolta, anzi, è andata anche bene.

Mi sto sentendo una vecchia canzone degli Stadio, “Ballando al buio” … mentre la sento mi rivedo, all’età di 10-11 anni, sul sedile posteriore dell’auto di papà …i finestrini abbassati, l’aria che scorre e fa rumore e bisogna alzare l’audio, se no non si sente/ ma stiamo andando al mare, non c’importa se sentiamo solo il ritornello / tra poco sarò su quella spiaggia a giocare … la sabbia tra le dita, il respiro del mare in faccia e le guance piene di lentiggini / uno dei tanti ricordi di bambina che ancora mi colora il viso quando prendo il sole …
E così, la sento adesso, ad occhi chiusi e mi vedo lì, come in uno specchio.
Cos’è rimasto dei miei sogni di bambina… come mai certe volte sono ancora così vulnerabile e insicura. Come mai certe volte ancora stringo un cuscino e mi vengono i brividi per l’ingenuità che ancora ho … e mi chiedo/ questa corazza di pensieri che ho costruito/ a cosa serve.
Quando cado, mi faccio male lo stesso. Eppure vado avanti, cercando di lasciare le paure dietro di me: voglio che siano solo i sogni a precedermi.

Ballando al buio/ il tempo sorriderà ….

2 Risposte finora »

  1. 1

    guisito detto,

    Molto bello. Lascia che i sogni ti prendano: è l’unica cosa che nessuna dittatura può impedirci.


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